Poiché ero carne – Edward Dahlberg

Ancora un libro faticoso. Per fortuna, almeno nella lettura se non nella corsa, ho una resistenza da maratoneta! E per fortuna ho letto e studiato Bibbia e classici greci da giovane, perché altrimenti non so cosa avrei apprezzato di questa opera obiettivamente pesante, carica di riferimenti veterotestamentari e classicheggianti, ma gustosissima, ironica e affascinante, ad avere la forza di stare al gioco. Leggi di più a proposito di Poiché ero carne – Edward Dahlberg

Una mostra da “toccare” al Santa Maria della Scala di Siena

Che cos’hanno in comune il Santa Maria della Scala di Siena, il Glucksman, University College Cork in Irlanda e il Muzej suvremene umjetnosti Zagreb, in Croazia oltre a essere sedi museali di eccellenza? La mostra da “toccare” dal titolo Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience. Leggi di più a proposito di Una mostra da “toccare” al Santa Maria della Scala di Siena

Visioni e scrittura nel “Liber” di Ildegarda di Bingen

Il tema del femminile divino, il rapporto fra umanità e divinità, il significato dell’identificazione fra il settimo giorno della creazione e l’incarnazione proposto da Ildegarda di Bingen, badessa tedesca del XII secolo, sono alcuni degli aspetti “innovativi ed audaci” del libro di Teresa Lucente La Quadratura del cerchio Incarnazione e libertà nel ‘Liber Divinorum Operum’ di Ildegarda di Bingen che sarà presentato sabato 17 marzo alle 17.30 a Bolsena presso la Lib’Osteria Le Sorgenti (corso Cavour 75).

Con l’autrice dialogheranno l’editore Mario Papalini e la libraia Katia Maurelli. Leggi di più a proposito di Visioni e scrittura nel “Liber” di Ildegarda di Bingen

“Le armi, i cavalli e l’oro”, chi era Giovanni Acuto?

Il 14 marzo 1394 moriva il condottiero John Hawkwood, il cui nome era stato italianizzato in Giovanni Acuto. Era nato in Inghilterra, a Sible Hedingham, in un anno intorno al 1320. Siena ci aveva dovuto fare i conti ripetutamente, perché l’Acuto era stato, per una parte notevole della sua vita, al servizio di Firenze e, nelle numerose guerre che, nel Trecento, si erano combattute fra le due città (sia direttamente, sia per “interposto nemico”), l’Acuto aveva ripetutamente devastato le campagne senesi, tanto nel corso di regolari campagne, quanto attraverso i raid che le compagnie militari effettuavano in proprio quando, finita la condotta con una città o un signore, si “servivano da sole” razziando il primo territorio che trovavano. Leggi di più a proposito di “Le armi, i cavalli e l’oro”, chi era Giovanni Acuto?

Voci del verbo andare – Jenny Erpenbeck

Smarriti nell’insensatezza delle frontiere europee, intrappolati dalla follia delle leggi tedesche, i migranti africani a Berlino declinano il verbo andare in tedesco una prima volta, ma per motivi contingenti sono costretti a sospendere le lezioni e quando possono riprenderle hanno dimenticato tutto e devono ricominciare dalla declinazione del verbo andare, e dopo essere andati avanti e indietro tra l’Italia e la Germania, tra un ricovero e un centro di accoglienza, cambiando quartiere nella stessa Berlino che è come cambiare città, si ritrovano punto e da capo: andare, andai, andato. Leggi di più a proposito di Voci del verbo andare – Jenny Erpenbeck

Gatti malati e abbandonati: come aiutare i Cassiopei

Pandaleo è un gatto. Abbandonato. Chi lo teneva in casa lo ha buttato in mezzo a una strada perché aveva delle croste al naso. Quelle croste (mai curate) sono risultate un tumore e nonostante varie sedute di chemio (sì, di chemio: anche i tumori degli animali si tengono a bada così) purtroppo il suo destino è segnato. Leggi di più a proposito di Gatti malati e abbandonati: come aiutare i Cassiopei

Il Palio attraverso le immagini: riprende il cartellone di eventi all’Orto de’ Pecci

Sabato 24 febbraio, dalle 20 in poi, riprende il ciclo “(E)Venti forti All’Orto de’ Pecci” la rassegna di conversazioni, filmati, musica e buona tavola curata da Massimo Biliorsi. Il cartellone riprende con un appuntamento imperdibile: una serata dedicata al lungo lavoro cinematografico dello studio senese Moviement HD di Riccardo Domenichini che ha scelto per l’occasione alcuni spezzoni del lavoro svolto negli anni sul Palio e sulle Contrade. Leggi di più a proposito di Il Palio attraverso le immagini: riprende il cartellone di eventi all’Orto de’ Pecci

I Timonieri Sbandati per un mare accessibile a tutti

Presentato a Padova, nella sala “Fornace Carotta”, il progetto TRI sail4all alla presenza di Marco Rossato, fondatore e presidente dell’Associazione Sailability di Desenzano del Garda (Brescia) e segretario nazionale dell’Associazione Classe Hansa, Giuseppe Rossetti, Presidente Lega navale di Padova e Daniele Manzini, Presidente della Lega navale di Desenzano. Leggi di più a proposito di I Timonieri Sbandati per un mare accessibile a tutti

Quando è la storia a dare il nome alle strade. Intervista a Roberto Cresti

A distanza del successo dello “Stradario/Stranario. Curiosità e stranezze nei toponimi di Siena” pubblicato nel 2004 e che ancora oggi vanta numerose ristampe, Roberto Cresti e Maura Martellucci sono tornati nelle librerie con un nuovo lavoro a due mani: “La Patria in Strada. Lo Stradario di Siena dal Risorgimento al Medioevo”, Betti editrice. In questo nuovo lavoro i due autori tornano a parlare di Siena attraverso le sue strade, con uno studio accurato sui cambiamenti nella toponomastica “…tra il 1860 addirittura fino al 2010”. Casiquotidiani ha raggiunto Roberto Cresti per saperne di più. Leggi di più a proposito di Quando è la storia a dare il nome alle strade. Intervista a Roberto Cresti