Il gelato artigianale esiste ancora?

Il gelato è il re indiscusso delle stagioni più calde. Con quale allegria negli occhi, sia grandi che piccini scelgono i gusti preferiti: un momento di pura felicità sottolineato da sorrisi e visi luminosi. Ma può il gelato sostituire un pasto? Secondo alcuni esperti del settore, la risposta è sì, specie quello di produzione propria che contiene […]

La morte di Noa Pothoven fra etica e fake news

“L’Olanda ha autorizzato l’eutanasia ad una ragazzina di 17 anni”. Questo è uno dei tanti titoli che hanno occupato le prime pagine dei principali quotidiani italiani lo scorso mercoledì. Indignazione e sgomento dell’opinione pubblica nei confronti del “Paese felice” che ha concesso ad una giovane di terminare la sua breve vita attraverso una procedura che in Italia appare ancora come un tabù. Leggi di più a proposito di La morte di Noa Pothoven fra etica e fake news

La poesia oggi: nuovo strumento di denuncia sociale?

Alcuni giorni fa, ho avuto l’occasione di assistere a un evento realizzato dall’Università di Siena. Il tema centrale di questo appuntamento era la poesia. Tantissimi studenti provenienti dalle parti più disparate del mondo si sono esibiti davanti ai propri compagni: hanno letto per loro le poesie che più amano in cinese, persiano, ladino, gaelico. Una […]

Al via la II edizione della Corsa per la Memoria

Domani 18 maggio, alle 9, prenderà il via la II edizione della Corsa per la Memoria, corsa/camminata ludico-motoria di 5 chilometri in ricordo delle vittime delle stragi di Capaci e via D’Amelio e di tutte le vittime innocenti delle mafie. La manifestazione è realizzata nell’ambito dei 15 eventi nazionali di parkrun Italia con raduno alle […]

Il fenomeno Greta Thunberg

Quello che ci vuole ma che in realtà non ci basta. Da circa un anno a questa parte, si è diffuso a macchia d’olio il “fenomeno Greta Thunberg”, il caso della giovane sedicenne svedese diventata il simbolo mondiale della lotta contro il cambiamento climatico. Ricordo di aver guardato dei video l’anno scorso in cui la […]

“YOU”, il riflesso di una piaga sociale

Da settembre 2018, Netflix ha reso disponibile sulla sua piattaforma una delle serie più
coinvolgenti e a tratti drammatiche dell’anno. “You” racconta di Joe, del suo amore per i libri e del
suo amore folle ed impetuoso per Beck: lui è un ragazzo docile, premuroso e colto; lei, problematica e
alla ricerca perenne del suo posto nel mondo. Ma Beck scoprirà ben presto che cosa nascondono
quel viso dolce e quelle calde premure. Joe è forse un sociopatico, un assassino malato d’amore? Di certo la storia ci racconta via via di uno stalker molto furbo con manie di protagonismo. Sarà così? Leggi di più a proposito di “YOU”, il riflesso di una piaga sociale

Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una metro oscura,
ché la diritta via per il Bosco Verticale era smarrita”.

Difficile negarlo, quante volte abbiamo pensato di poter vivere anche solo per pochissimo tempo in epoche passate? C’è chi predilige gli anni ’50 per poter rivivere i movimenti sociali rivoluzionari, chi nella Roma Imperiale (sperando di rinascere patrizio ovviamente). C’è chi addirittura si proietta nel futuro, immaginandosi una realtà fatta di auto volanti, teletrasporto, in cui le persone si manifestano attraverso le proiezioni olografiche. Io invece mi soffermo su altro. Una specie di gioco o passatempo che mi aiuta spesso a svagarmi un po’… quello di pensare a come potrebbero vivere i personaggi che hanno segnato la nostra Storia se fossero vissuti ai giorni nostri. Nell’epoca dei Millennials, degli smartphone, della realtà aumentata; delle sorelle Kardashian alla tv, della classe politica a tratti tragi-comica, dei social network e dei selfie. Immaginiamo insieme. Immaginiamo se Dante Alighieri fosse vissuto ai giorni nostri ritrovandosi a scrivere la Divina Commedia oggi. Leggi di più a proposito di Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri

Due gelati, i miei nipoti e torno bambina

Una delle cose che amo di più al mondo è fare la zia. Ho due nipoti, la più grande ha 9 anni ed il piccolo quasi 2. Mi piace definirmi una zia non-convenzionale per almeno due motivi. Il primo è che vivo a più di cinque ore di distanza dai miei amati nipotini e quindi non me li posso spupazzare quanto vorrei; il secondo è che non mi comporto quasi mai da zia. Non fraintendete! I bambini adorano stare con me ed io adoro stare con loro quando ne ho la possibilità, ma anziché insegnare ad essere perfettamente educati, il più delle volte mostro come si fanno le facce buffe o i giochi stupidi, cose così insomma, ma non ditelo in giro perché proprio non dovrei. I miei nipoti poi mi imitano sempre, ma vabbè… Leggi di più a proposito di Due gelati, i miei nipoti e torno bambina

After Life: perché la vita è meravigliosa anche nel dolore

After Life, la nuova serie di Ricky Gervais targata Netflix mi ha colpita, emozionata e distrutta. Mille emozioni – talvolta contrastanti fra loro – che mi hanno assalita per tutta la durata della miniserie. Si parla di morte, di depressione, di dolore. Ma anche di vita, di felicità, di speranza. After Life *spoiler alert* parla di questo, parla di vita vera, di situazioni che ognuno di noi ha affrontato o che sta affrontando. Leggi di più a proposito di After Life: perché la vita è meravigliosa anche nel dolore

Online la nuova rubrica “The things I love the most”

Che cos’è l’effetto MADELEINE? Lo racconta Martina Russo nella nuova rubrica “The thing I love the most” online ogni #giovedì su CasiQuotidiani. Oggi si parla di memoria olfattiva, di ricordi ed emozioni. Leggi di più a proposito di Online la nuova rubrica “The things I love the most”