Come ottenere visibilità su Instagram

Instagram è uno dei social media più usato per promuoversi online; a dimostrarlo i numerosi influencer che oggi lo scelgono per la visibilità che ti permette di ottenere a livello promozionale. Ma dietro scelte solo apparentemente casuali, ci sono strategie ben precise come l’uso degli hashtag; i post con almeno un hashtag hanno, infatti, un coinvolgimento maggiore del 12,6% medio rispetto a quelli senza #hashtag.

Implementarne l’utilizzo in modo strategico è il modo migliore per far conoscere i propri post su Instagram a nuovi segmenti di audience e quindi avere un maggior numero di followers e di clienti.

In che modo funzionano gli hashtag per Instagram?
A spiegarlo, gli esperti di Insta-go.it, start-up specializzata in gestione profili Instagram. Innanzitutto è necessario sapere che come su Twitter, anche gli hashtag per Instagram aiutano a classificare e trovare meglio i contenuti multimediali. Ogni post che viene creato può essere accompagnato da una didascalia e dagli hashtag con un massimo di 30 per permettere agli utenti di reperire nuovi ed interessanti contenuti. Ad esempio, un food blogger potrebbe pubblicare un’immagine di uno squisito e gustoso frullato e utilizzare gli hashtag #superfoods, #cleaneating e #vegansofig; in tal modo l’immagine viene catalogata e trovata più facilmente da altri utenti di Instagram che apprezzano e seguono un regime alimentare sano e vegano.

A seguire una sintesi dei diversi tipi di hashtag.

Hashtag che contengono il brand: un hashtag che contiene il nome aziendale, la ragione sociale o il brand del prodotto/servizio offerto è di grande valore aggiunto per il proprio business. In alternativa si può scegliere un hashtag che richiami l’identità e la reputazione commerciale senza che parli di marchio/prodotto. Il fine è la fidelizzazione della clientela e/o la promozione dei prodotti e dei servizi che un dato marchio offre. Questa strategia di marketing offre ai propri followers un nuovo canale per poter condividere contenuti pertinenti.

Mentre gli hashtag delle community hanno lo scopo di aumentare le possibilità di raggiungere un maggior numero di utenti. I Community hashtag non devono essere direttamente correlati a un business, ma possono essere più ampi e meno focalizzati. Ad esempio, molto utilizzato è l’hashtag #welltravelled creato dal brand canadese Herschel Supply per connettere gli utenti che condividono la stessa passione per la fotografia e per i viaggi. Pur non promuovendo direttamente i prodotti del brand Herschel, l’hashtag è stato utilizzato su oltre 3,5 milioni di post e ha decretato la crescita della comunità di Herschel.

Hashtag della campagna promozionale: se i precedenti hashtag sono destinati ad essere utilizzati sempre nel tempo, quelli che contengono i riferimenti alle campagne promozionali sono generalmente estemporanei e di breve durata, utilizzati per un lasso di tempo che può variare da pochi giorni ad una stagione o un anno. Sono spesso usati in situazioni di tempo limitate come il lancio di un nuovo prodotto; di conseguenza, le imprese utilizzano un determinato hashtag della campagna per ottenere il massimo della visibilità e della promozione commerciale solo nel periodo in cui la campagna stessa è in effetti attiva.

Un’importante azione da incrementare riguarda la capacità di trovare i migliori hashtag per Instagram per il proprio account. Se si utilizzano gli hashtag più popolari come #love, #happy o #dog, non è detto che sia la giusta scelta per ottenere dei “Mi piace”. Infatti invece di ricorrere agli hashtag più popolari e utilizzati, è meglio utilizzare i migliori hashtag di “nicchia” (contro quelli di “massa”) ovvero quelli più mirati e targetizzati in relazione ad una specifica community.

Un metodo efficace per scovare gli hashtag più creativi ed utili per raggiungere il proprio target è quello di tenere sempre sotto controllo gli hashtag già utilizzati dai competitors e dai leader del settore in cui si opera. Gli esperti di Insta-go.it, specializzati nel social media marketing via Instagram. affermano infatti che “più ristretto è l’ambito di utilizzo dell’hashtag e più gli utenti vengono coinvolti e raggiunti”.

“Ad esempio se si pubblica una foto di un bulldog francese, invece di limitarsi a taggare #dogstagram (oltre 15 milioni di post), meglio taggare le foto anche con l’hashtag #frenchbulldoglove (478 mila post), e #frenchbulldoglife (oltre 369 mila post) – proseguono gli esperti di Insta-go.it – per raggiungere un pubblico più mirato di persone che amano i bulldog francesi. Questa è la strategia migliore per ottenere un coinvolgimento per i propri posts”.

In sintesi, concludono “per far crescere la propria community è fondamentale trovare hashtag correlati ai nostri e tenere sotto costante monitoraggio i trends, le preferenze e le mode più in voga del momento e per farlo basta digitare l’hashtag nella barra di ricerca dell’app, selezionare tag dal menu a discesa e visualizzare tutti gli hashtag principali strettamente correlati al nostro”.

Meglio comunque non esagerare con gli hashtag e non utilizzare il numero massimo consentito (meglio da 7-15  ad un massimo di 20) scegliendo sempre la qualità, l’attinenza al proprio post e corrette keywords. Un’altra strategia riguarda la ricerca degli hashtag tra i Top Posts, nella parte superiore della pagina dei risultati, sulla versione desktop di Instagram. Grazie ad un recente aggiornamento è possibile visionare i primi 9 post Top e Recent, questo al fine di classificarsi tra le prime posizioni per essere trovati dai nuovi utenti e riuscire a comparire sulla pagina Esplora.

In termini di marketing virale questa è una scelta che può portare ad un enorme vantaggio: un post con un alto grado di coinvolgimento e che rapidamente ottiene tale stato, ricevendo quindi svariati Mi Piace subito dopo la pubblicazione, viene considerato e segnalato a Instagram come post di qualità con un contenuto accattivante. Da non dimenticare poi il coinvolgimento dell’audience: pianificare i post su Instagram quando il pubblico è attivo è l’ultimo dei consigli degli esperti di Insta-go.it per aumentare la propria visibilità.

 

Autore dell'articolo: Simona Merlo

2 commenti su “Come ottenere visibilità su Instagram

    Giuseppe Geraci

    (9 Maggio 2019 - 21:12)

    interessante

    Giuseppe Geraci

    (9 Maggio 2019 - 21:21)

    spesso ci avvaliamo di esperti per evidenziare il nostro lavoro, su tutti i social e sui motori di ricerca, ma con rammarico Noi stessi non siamo o non diventiamo mai dei bravi “lettori” di questi post, si certo valutiamo gli accessi, contiamo le utenze, ci appaiono bei grafici. Ma – parlo per me – non ho mai imparato a leggerlo, usarlo e capirlo bene (facebook, twitter, instagram), eppure sarebbe importante poichè parla di me, di come lavoro, di cosa penso. Qualche lezione o minicorso in tal senso sarebbe molto utile, magari mettendoci anche la faccia.

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