Nuovo record per la fiaba “La città degli aquiloni”

Simona Sword con “La città degli aquiloni” ha di nuovo conquistato il primo posto tra gli autori per ragazzi. Anche quest’anno, infatti, (e per il secondo anno consecutivo), la fiaba di Sword è stato la più letto e la più acquistata su Amazon.it.

L’autore, negli ultimi 18 mesi, ha pubblicato altri tre titoli sempre dedicati ai più piccoli e ha venduto oltre 50.000 copie dei suoi libri. Numeri incredibili se si pensa, inoltre, che l’autore ha scelto il self-publishing.

Anche Millionaire, nota rivista dedicata al business, si è interessata nell’ultimo periodo a Simon Sword e a come il self-publishing abbia subito importanti mutazioni, diventando oggi una realtà con una forza “economica” da non sottovalutare.

“Attorno all’auto-pubblicazione – racconta l’autore – circolano ancora un po’ troppe leggende metropolitane che è bene smontare una volta per tutte. La scarsa qualità dei testi, ad esempio, è una delle tante problematiche che con il tempo è andata via via scomparendo. Oggi infatti la maggior parte degli autori sa benissimo che per poter emergere deve affidarsi a editor e a collaboratori capaci.

Si sente spesso dire che i self percorrono questa strada dopo decine di rifiuti da parte delle case editrici e anche in questo caso si potrebbe facilmente obiettare a questa affermazione. Io nello specifico ho rifiutato ben 3 proposte di pubblicazione per svariati motivi, e sostanzialmente credo che scrivere così come illustrare o dipingere rappresenti un’arte e svenderla significherebbe calpestare la propria dignità.

Un’altra fesseria che sento spesso ripetere è che gli autori che decidono di intraprendere questo cammino sono pressoché tutti sconosciuti e alle prime esperienze. Non c’è nulla di più falso. Premesso che scrivere libri per bambini non è il mio lavoro e che nella vita mi occupo di altro, in questi ultimi mesi ho avuto l’opportunità di conoscere noti scrittori, non solo di letteratura per ragazzi, che in più di un’occasione mi hanno detto di aver intrapreso la strada del self-publishing proprio per potersi sentire più autonomi e per potersi gestire nel modo migliore”.

Autore dell'articolo: Simona Merlo

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