#Covid19 – Diari dal mondo – Eleonora Morelli da Siena

Le orecchie sono a sventola, la testa dietro è piatta, e le mascherine non stanno su. Ne ho comprate in tutte le salse: a conchiglia, a fisarmonica, chirurgiche, con l’elastico che gira dietro l’orecchio o che circumnaviga il cranio.  Ma niente. Le ho dovute modificare tutte per avere la speranza di non doverla sorreggere con la mano, questa benedetta mascherina!
Poi, alla fine, ho avuto il colpo di genio e ho trovato la soluzione. Il cappello di lana. Copre le orecchie a sventola e mantiene in posizione l’elastico incriminato. Così posso uscire di casa, per le attività di prima necessità ovviamente,  avendo le mani libere.
Oddio, non proprio libere libere. Ci sono i guanti usa e getta da indossare, ma questo è un problema diverso.
L’unico cruccio che mi assilla è che dalla primavera si passa direttamente all’estate. E farà caldo. E il cappello di lana non sarà più tanto indicato con i 35 gradi esterni… Certo, lo potrò sostituire con una bandana di cotone fresco e leggero.
Ma poi sì,  dai, magari in estate l’emergenza sarà passata, la mascherina sarà un ricordo lontano e io potrò sfoggiare con orgoglio le mie orecchie a sventola.
 
 
 

Eleonora Morelli
(nella foto. Lo scatto risale a prima dell’emergenza Coronavirus)

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Autore dell'articolo: Simona Merlo