Pillole di Inghilterra

Volevo iniziare la mia nuova rubrica Pillole di Inghilterra” con un piccolo chiarimento sul cibo inglese che spero vi faccia venire almeno un po’ di curiosità (oltre che di fame!). Quasi sempre mi dicono, infatti, che il nostro cibo non si può paragonare a quello italiano, ma vi assicuro che non è così e che i nostri piatti sono davvero prelibati!

Una della cose più buone che abbiamo è lo “Yorkshire pudding”: ragazzi, quanto mi manca! Sono lontana da casa da poco più di un mese, quindi davvero da poco tempo, in ogni caso questo vuol dire che sono già passate quattro domeniche senza Yorkshire pudding… (in foto, un perfetto “toad in the hole” fatto da Diane, la mia mamma, prima che ritornassi in Sicilia).

Vi starete chiedendo che cos’è… Bene, si tratta si una crêpe messa però in forno con lardo caldo per farla “crescere”. Nonostante il nome, infatti, si tratta di un piatto salato che accompagna una tradizionale “roast dinner”, cioè carne, verdure e patate al forno. In passato lo Yorkshire pudding veniva spesso servito anche come antipasto!

Per essere una vera “Yorkshireman o Yorkshire lass” devi avere la capacità di preparare yorkshire puddings ben lievitati e poi devi riempirli con gravy, una salsa che si ottiene dal sugo della carne. Puoi anche creare il “toad in the hole”, ma tranquilli! Non c’è da preoccuparsi, non vuol dire che c’è un rospo vero nel piatto! Sono le salsicce cucinate con l’impasto dello yorkshire pudding, accompagnate come sempre da montagne di gravy.

Un altro piatto da aggiungere al nostro “menu” è il “Beef Wellington” un piatto più difficile – senza stivali di gomma – ma per cui decisamente vale la pena sforzarsi. Ho fatto assaggiare queste pietanze ad alcuni amici italiani, e siccome sono tutti ancora vivi, possono testimoniarne la bontà!

A parte l’affetto della mia famiglia, i miei cani e gli amici, gli yorkshire pudding sono sempre nella lista della cose che mi mancano di più di casa mia.

Snippets of England

I wanted to start my column by setting the record straight… They say you can’t possibly put English food in the same category as Italian food; I dare to say you can! One of the most delicious things we have is Yorkshire pudding and boy do I miss it!

This time I’ve been away from home for just over a month, which means four Sundays without them…. What is it you may ask? Basically, it’s a baked pancake, but cooked in hot lard to make it rise. Despite the name, it’s mainly a savoury dish which accompanies a traditional roast dinner: meat, vegetables and roast potatoes. However, in the past, it would have been served as a starter too! To be a true “Yorkshire man or Yorkshire lass” you need to have the power to prepare well-risen Yorkshire Puddings and then all that is left to do is fill them with gravy, a rich sauce made from the juices of the accompanying meat.


You could also make the dish “toad in the hole” not to worry, there is no toad involved, but sausages cooked in Yorkshire Pudding batter and accompanied, as ever, with lashings of gravy.

Another dish to add to our repertoire is “Beef Wellington” a more difficult dish, without the inclusion of wellington boots, but definitely worth the effort. I have actually served all these dishes to Italians who have lived to tell the tale and aside from my family, dogs and friends, Yorkshire Puddings are on my list of things I miss the most about home.

Rebecca Sharp

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Autore dell'articolo: Simona Merlo