Light painting, “dipingere” con la luce

Luciano Valentini, fotografo dal 1974, dà il via agli approfondimenti dedicati all’arte di fotografare. Seguiranno gli interventi dell’architetta e fotografa Lucia Lungarella e dell’artista Giovanni Cangemi.

CasiQuotidiani continua a crescere: da oggi, sabato 28 novembre 2020, la sezione “Media” del blog si arricchirà di spunti, foto, suggerimenti, curiosità, immagini, storie afferenti al magico mondo della fotografia.

Luciano Valentini apre quindi la rubrica parlando di light painting e mostrando tre foto eseguite con questa tecnica.

Chi sceglie la cosiddetta light art performance photography, utilizzerà una “piccola luce” per illuminare la scena da riprendere con la consapevolezza di ottenere delle fotografie in apparenza illuminate da chissà quante e quali luci.

Ma come si realizza? Con l’apparecchio fotografico in posa B (cioè con
l’otturatore sempre aperto) e al buio TOTALE, illumineremo il soggetto con una piccola torcia tascabile nei punti che vogliamo e che pensiamo siano adatti al soggetto stesso.

Avremo così la possibilità di ovviare alla mancanza di illuminazione adatta e, allo stesso tempo, otterremo risultati straordinari senza spendere un patrimonio in attrezzature.

Attenzione ai punti seguenti.

L’ambiente nel quale useremo questa tecnica deve essere completamente al buio, tuttavia non è una condizione che si trova facilmente.

Bisogna ricordare che il light painting non permette misurazioni di luce e che le variabili sono molte; quindi bisogna andare per tentativi (qui l’esperienza aiuta molto).

Non è possibile fare una foto uguale all’altra. I risultati sono però notevoli e molto più accattivanti di una semplice ripresa con luci fisse.

Testo e immagini di Luciano Valentini
Introduzione a cura della redazione di CasiQuotidiani

Autore dell'articolo: Simona Merlo