Body painting di luce

Continuano gli approfondimenti dedicati alla fotografia. Oggi è il turno di Lucia Lungarella e della sua particolare interpretazione della tecnica del light painting utilizzata per il progetto WOW.

Lucia ha scelto di “illuminare” i corpi di 27 donne attraverso la proiezione di figure colorate, una “luce caleidoscopica”.

Sui corpi di queste donne, quindi, Lucia ha creato letteralmente un body painting di luce che gioca con colori contrastanti. Ma non solo.

La ripetizione dei motivi geometrici, di spirali, di cerchi concentrici e disegni psichedelici, ha reso le immagini surreali.

Lo sfondo nero sottolineando il contrasto tra il buio e la luce, ha reso le immagini ancora più tridimensionale.

Lucia, affascinata sin da bambina dal mondo caleidoscopico di forme e colori, ne osserva i giochi di luce e ne coglie tutte le potenzialità “fotografiche”. Così, dopo aver fatto un viaggio a ritroso nel tempo, è riuscita a ricreare, sul corpo di queste modelle e amiche, un universo magico fatto di proiezioni luminose e di meraviglia.

Nel prossimo approfondimento, Lucia ci mostrerà un altro lavoro realizzato con la tecnica del light painting, ma in esterno. Il soggetto è la chiesa di Ponte allo Spino a Sovicille.

Lucia Lungarella
(foto e testi, poi riadattati dalla redazione)

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Autore dell'articolo: Simona Merlo