Le parole inglesi “natalizie”

Il mese di dicembre sta proprio volando, per cui ho pensato di fare l’ultimo pezzo di “pillole di inglese 2020” sulle parole più importanti utilizzate durante il Natale e per il nuovo anno. Il cappello da insegnate è fermo sulla mia testa, quindi sono pronta a darvi una carrellata di vocaboli dedicati proprio al periodo festivo.

Dicembre per me inizia sempre nel modo migliore: con il calendario dell’avvento (advent calendar). Anche se ormai sono grande, non c’è niente di meglio per entrare nello spirito giusto che mangiare un cioccolatino prima di fare colazione… A meno che, come ho fatto quest’anno, scegli un calendario dell’avvento (tipo quello Milka) che ha dei piccoli “premi” come un puzzle (jigsaw), una calamita (magnet), delle carte da gioco (pack of cards)….

L’agrifoglio (holly) è un grande simbolo del Natale che spesso ha accanto un pettirosso (a robin), in particolari sui biglietti di auguri (Christmas card). L’agrifoglio è rimasto sulle lavagne bianche, della nostra scuola, per almeno un paio di settimane!

Altre immagini molto usate sui biglietti di Natale sono i pupazzi di neve (snowmen) e l’uomo del momento: Babbo Natale (Santa). È vero che ormai è molto più veloce e semplice scrivere un post su Facebook per fare gli auguri ma, per me, c’è quel qualcosa di speciale nel mandare un biglietto di auguri tradizionale agli amici e ai parenti più cari.

Una tradizione che condividiamo tutti è l’albero di Natale (Christmas tree) che non appena viene montato, deve essere decorato. Le palline sull’albero (Baubles) hanno spesso una vasta gamma di colori, o come quelle della mia famiglia, sono personalizzate e sono state “accumulate” negli anni. Poi ci sono le decorazioni (tinsel), le luci (fairy lights) e in cima troverete una stella, un angelo o forse, Babbo Natale?

Non dimenticate di innaffiare la Stella di Natale (poinsettia) per essere certi che duri anche dopo gennaio!

Il cibo è il vero protagonista del Natale che rende eccitante l’intero periodo di festa. Tutti ci concediamo qualcosina in più usando la scusa: “è Natale”. I mince pies (una torta natalizia) sono molto popolari e sono riempiti con un impasto a base di mincemeat (farcitura di frutta) e un po’ di alcool. Il ceppo di Natale (Yule log) è una delizia di cioccolato che non può mancare nel menù festivo: un rotolo di pan di Spagna al cioccolato, crema al cioccolato con sopra una glassa di cioccolato. Decisamente non adatta ai diabetici o alle persone a dieta! Il dolce di Natale (Christmas cake) è poi decisamente d’obbligo! Come i mince pies, è a base di frutta secca, noccioline e alcool, e prima lo si prepara, più buono è il sapore!

Anche l’alcool, con la scusa di riscaldarsi, viene consumato maggiormente. Il Vin brulè (Mulled wine) porta con sé gli odori del Natale: cannella e vaniglia. I snowball (palla di neve) cocktails sono fatti con avocado e gassosa. Il liquore allo zabaione (eggnog) viene fatto con le uova, panna e brandy, whisky o rum. Il tradizionale brindisi (toast) per un felice e sereno Natale e anno nuovo. Sì, il toast è il momento in cui si alzano i bicchieri e si fa “cin cin”. Non stupisce che la tradizione di baciarsi sotto il vischio (mistletoe) capiti proprio durante le feste e magari dopo qualche bicchiere di troppo!

Non c’è Natale senza il “cracker di Natale” (Christmas crackers), una decorazione natalizia per il tavolo che fa “crack” quando si apre in due. Dentro c’è sempre un cappello di carta che deve essere indossato durante il cenone, con spesso un regalino e una battuta. Io non vinco mai contro la mia famiglia, e le battute sono terribili, ma insieme formano una tradizione importantissima!

Dopo che abbiamo mangiato e bevuto a dismisura, e dopo che l’anno nuovo ha fatto il suo ingresso, è il momento di pensare ai buoni propositi per l’anno nuovo (New Year’s Resolutions). C’è chi decide di andare in palestra, chi vuole smettere di fumare, chi cerca di mangiare in modo più salutare, chi riduce il cioccolato, chi viaggia di più o chi impara qualcosa nuovo. Qualunque cosa decidiate di fare, però, mantenete la promessa! E il mio augurio, soprattutto dopo la situazione attuale, non può essere che quello di avere un felice e sereno Natale, e che un 2021 pieno di bellissime sorprese!

La bontà di un “mince pie” fatto in casa

Snippets of Christmas English

As December is flying, I thought it fitting to have the last snippets of English for the year based on Christmas and New Year vocabulary! So, my teacher’s hat is firmly on to go through some key words for the festive period.

December for me begins in the best way, with an advent calendar! I may be a bit older now, but there’s no better way to get into the festive spirit than having chocolate before breakfast every day. Unless, like me this year, you have a milka advent calendar which has “prizes” such as a jigsaw, a magnet and a pack of cards in it….

Holly is a huge symbol of Christmas and is likely to be found alongside a robin on a Christmas card. It has been gracing my whiteboards for the last few weeks! Other well-known images are snowmen, and the man himself: Santa. While nowadays it’s faster and easier to write a Facebook post, there’s something quite traditional in sending Christmas cards to your nearest and dearest.

Another tradition which everyone shares is the Christmas tree. Once it’s been put up, it needs decorating. The baubles often follow a colour scheme or like in my family, are personalised and have been collected over the years. Then there’s the tinsel, fairy lights and finally will it be a star, an angel or Santa who tops your tree? And don’t forget to water your poinsettia to make sure it makes it through to January.

Food plays a big part of getting excited for Christmas. We all indulge a little bit and use the excuse: “it’s Christmas”… Mince pies are a firm favourite: a small tartlet filled with mincemeat, which is actually made from dried fruits and a little bit of alcohol. Yule log is also on the December menu, a chocolatey delight: chocolate swiss roll with chocolate cream and chocolate fudge icing. Definitely not for diabetics or those on a diet! Christmas cake is also a must! Similar to the mice pies, it’s made from dried fruit, nuts and booze (alcohol) and the earlier in the year you make it, the better it tastes!

For the purpose of keeping warm, alcohol is consumed a little bit more too. With mulled wine bringing the smells of Christmas; cinnamon and vanilla. Snowball cocktails made from advocaat and lemonade. Eggnog which contains egg, cream and brandy, whisky or rum. And the traditional toast to health and happiness on Christmas day and New Years’ Eve. Yes, a toast is actually where we raise a glass and say cheers. It’s no surprise that the tradition of kissing under the mistletoe often happens at parties after a few too many.

Christmas day for me needs to have a Christmas cracker, a festive table decoration which makes a snapping sound when pulled open, containing a paper hat, which MUST be worn during Christmas dinner and which often contains a small gift and a joke and traditionally I lose all the contests with my family. The jokes are terrible, but they form a ritual not to be missed.

After much indulgence and after midnight has struck to mark the start of a new year, it’s time to think about your New Year’s Resolutions. You may decide to take up going to the gym, give up smoking, try to eat more healthily, cut down on chocolate, travel more, learn something new. Whatever it is, make sure you stick to it! And more so this year, have a safe and merry Christmas and all the very best for 2021!

Rebecca Sharp

Autore dell'articolo: Simona Merlo