E arrivò #Muffinvicesindaco

Al momento me ne dicono di cotte e di crude – sarei un Micio viziato, con manie di protagonismo, sono stato persino messo in vendita in super sconto per il cat-black-friday e, come non bastasse, mi hanno accusato di grassezza.

Tanto per precisare io non ho il culone! Voglio farvi notare, infatti, che le mie sono linee “curve” (ditelo all’inglese che è più ganzo), sono morbido, un finto grasso insomma e la foto in questione non mi rende giustizia: è stata scattata di proposito per deridere la mia atleticità. E forse è stata persino manipolata… Non che l’argomento mi tocchi, io “magno” lo stesso, però cosa si pretende: lavoro come un GattoMatto, passo da un programma culturale all’altro, sostengo i malati di casa, propongo soluzioni alternative e ricreative da fare durante la notte, ho attivato una rete di alleanze incredibili per la mia candidatura a sindaco, tutto sto uso del cervello mi fa venire una fame da Gatto delle Nevi. A proposito di sostegno politico ecco lo scoop per tutti voi: dopo ore a dibattere sul concetto di fedeltà e di sicurezza ho deciso chi sarà il mio vice. Si chiama Muffin e non è un gatto. Troppi MIAO in sottofondo per le mie orecchie feline. Esatto: la sua forza, e quindi la mia, è che è diverso da me. Lui non solo è bianco e marrone, ma è un CANE. Adesso nessuna obiezione, nessun possibile tradimento da lui, non è vero?! “L’amicizia non è in vendita”: questo è il primo messaggio del comunicato congiunto che il mio staff manderà a Tv Felina, Gatta-Ribatte, OssiDuri. Muffin è di gusti difficili, per esempio non ama il pollo, ma questo non ci ha diviso. Ho capito, dopo i nostri incontri, che quando decide di entrare a far parte della vita di qualcuno la sua è una scelta definitiva. Ed è questo tipo di politico che mancava alla mia squadra: un risolutore.

Se Gattopoli vuoi cambiare Serafino vai a votare, con un gatto bianco e nero il futuro è più sereno. Il suo vice com’è noto ha un naso niente male, con la zampa bicolore sarà lui il risolutore. Vota quindi, non sbagliare, la tua X ci devi dare. Firma pure senza indugi se ti piacciono i segugi. Alla fine vincerà #Serafino sua maestà.

 

 

Autore dell'articolo: A cura della Redazione

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