Adaptive surf – L’Italia vola in semifinale

Massimiliano Mattei e Lorenzo BiniCi sarà anche l’Italia in semifinale degli  Stance World Adaptive Surfing Championship a La Jolla in California con i due surfer Massimiliano Mattei  e Matteo Fanchini.

Il Livornese Mattei ha colto un’onda perfetta nella gara di ieri, venerì 1 dicembre, che gli ha aperto le porte alla semifinale di oggi.

 

 

Team Italy

Massimiliano gareggerà nella Heat n.10, in acqua con lui a cercare l’onda perfetta ci saranno il danese Bruno Hansen,  l’argentino Nicolas Gallegos ed il messicano Daniel Gomez.

 

Massimiliano MatteiMattei si trova al momento al sesto posto con il punteggio di 6.83.  In testa c’è l’americano Baiely con 15.16 punti.

 

La Final Four inizierà alle 21.20 ora italiana e si potrà seguire in diretta streaming(come tutte le altre gare) a questo indirizzo: http://isaworlds.com/adaptive/2017/en/live/.

 

 

 

Matteo Fanchini

Alle 17.40, ora italiana, sarà possibile seguire la gara di Matteo Fanchini che sarà in acqua nella Heat 2 con l’americano Scott Leason, il cileno Javier Scott e lo spagnolo Aitor Francesena.

Matteo è al momento al quinto posto con 1.7 punti. In testa alla gara troviamo lo spagnolo Francesena con 14.67 punti.

L’emozione è davvero alle stelle con tantissimi tifosi che seguono i surfer azzurri in questa meravigliosa avventura.

 

 

 

Non sono passati in semifinale ma ci hanno comunque fatto sognare Lorenzo Bini e Fabio Secci.

 

 

Gli Highlights della seconda giornata di gare:

 

Lorenzo con Tommaso e Nicolò di Tullio

 

Lorenzo era alla sua prima esperienza e non è passato in semifinale solo per  un soffio. Ottimo il lavoro di squadra con i team official Tommaso Pucci e Nicolò di Tullio.

Adesso non ci resta che connetterci al live streming e tifare tutti Italia, perchè per fortuna non esistono solo i Mondiali di calcio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fabio Secci

 

 

 

 

Nella puntata precedente: L’Italia ai Mondiali di Adaptive surf- I video

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elena Casi

Autore dell'articolo: Elena Casi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *