Il “lascito” del Bandini all’origine della Biblioteca degli Intronati

Il 29 dicembre 1758 Sallustio Bandini dona “all’Università dello Studio” di Siena l’intera raccolta dei libri che “con grave dispendio” aveva radunato nella sua vita. L’atto di donazione, stipulato dal notaio Giacomo Grisaldi del Taja, stabiliva che i quasi 3000 volumi (c’è chi parla di 2875, chi di 2975, chi di 2886 libri) “scielti fossero trasportati nella Sapienza e collocati in stanza a tale effetto adattata, per dover servire a beneficio della gioventù studiosa di Siena”. Leggi di più a proposito di Il “lascito” del Bandini all’origine della Biblioteca degli Intronati