A sangue freddo – Truman Capote

Cos’è che determina un capolavoro? Non si può negare che questo sia un caposaldo della letteratura contemporanea, il primo “reportage narrativo” propriamente detto, frutto di un impegno più che notevole da parte dell’autore e oggetto di critiche entusiastiche da ogni dove. Ciò detto, le emozioni che ho provato leggendolo sono state pari a zero, non […]

Porta Giustizia: cosa resta?

Il 13 dicembre 1326 vengono pagati alcuni lavori di ristrutturazione di PORTA GIUSTIZIA (attestata dal 1323), lavori puntualmente ricordati da Agnolo di Tura del Grasso nella sua “Cronaca senese”, quando annota, sempre nel dicembre, che “… e l’altra porta sarà in Val di Montone, che oggi si chiama la porta a la Justizia, e sta serata, che non serve ad altro se non a far iustitia, perché fuore a la detta porta vi è il tempio de la justitia…”. Leggi di più a proposito di Porta Giustizia: cosa resta?

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