Perché leggere “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, il nuovo libro di Duccio Balestracci

Dopo aver ascoltato un’articolata presentazione sul nuovo e quanto mai interessante libro del professore Duccio Balestracci – “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, edito da Laterza -, e aver colto tutta l’elettricità che si respira in città a ridosso del Palio del 2 luglio, rifletto su questa dimensione di una festa italiana (per l’appunto), eppure unica. Leggi di più a proposito di Perché leggere “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, il nuovo libro di Duccio Balestracci

Accademia della Crusca: perché Girolamo Gigli ne fu espulso

Il 4 gennaio 1722 muore a Roma Girolamo Gigli. Nato a Siena il 14 ottobre 1660, da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni, nel 1674, alla morte del padre, viene adottato da un prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio cognome: Gigli. Letterato, drammaturgo e librettista, Gigli fu membro di varie accademie (Arcadia, Crusca, Intronati, Timidi di Mantova, Accesi di Bologna), ma nel corso della sua vita coltiva gli interessi gli interessi più disparati: dall’agricoltura all’astronomia, fino alla giurisprudenza. Leggi di più a proposito di Accademia della Crusca: perché Girolamo Gigli ne fu espulso