La svolta – Tim Winton  

Una raccolta di racconti che ho letto con gusto. Strano, perché i racconti in genere non fanno per me. Ci metto tempo ad entrare in una storia e il genere troppo breve mi impedisce di trovare il mio ritmo nella lettura. Stavolta invece, complice la scrittura potente e accattivante, complice il fatto che comunque i racconti sono tutti ambientati nello stesso luogo, complice il fatto che molti personaggi compaiono in più racconti da punti di vista diversi, sviluppando aspetti e completando personalità, sono rimasta intrappolata da queste storie che si incrociano, dalla narrazione asciutta ma non accidentata, dalla crudezza del narratore e dalla profondità del narrato. Leggi di più a proposito di La svolta – Tim Winton  

Art and act, concorso artistico in scadenza

C’è ancora tempo per partecipare ad “Art and act”, un concorso artistico promosso dal CESIE, ispirato alle passioni e alle idee di Marie Marzloff, compianta vicedirettrice del CESIE che ha fatto dell’arte, della letteratura e dell’interculturalità le declinazioni della sua vita e del suo lavoro. Il tema del concorso, in scadenza il 15 ottobre, è […]

Riccardo Gambelli si racconta attraverso “Seme lontano”

Riccardo Gambelli, autore di “Seme lontano”, si racconta ai lettori di #casiquotidiani e non solo parla del suo ultimo libro, ma svela anche qualcosa in più di sé e dei suoi desideri. Sin da bambino Riccardo ha amato la letteratura: divorava decine di libri di ogni genere, anche i classici dell’Ottocento, e adorava scrivere. Si […]

Un sì, un no e una recensione spettinata

“La cantina” di  Thomas Bernhard: decisamente sì! Lo stile di Bernhard mi cattura sempre. E questo romanzo, con il suo procedere a spirale, è un continuo tuffarsi e riemergere dai flutti dello Stige: un respiro e poi giù all’inferno, una fuga in avanti verso la consapevolezza e poi due passi indietro, a descrivere la disperazione […]

La poesia oggi: nuovo strumento di denuncia sociale?

Alcuni giorni fa, ho avuto l’occasione di assistere a un evento realizzato dall’Università di Siena. Il tema centrale di questo appuntamento era la poesia. Tantissimi studenti provenienti dalle parti più disparate del mondo si sono esibiti davanti ai propri compagni: hanno letto per loro le poesie che più amano in cinese, persiano, ladino, gaelico. Una […]

Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

Quando ci si approccia a quest’opera senza preparazione, come è successo a me, ci si trova spiazzati da un testo difficile da catalogare: non è prosa, non è poesia, non è testo teatrale, pur essendo l’adattamento successivo della prima stesura di ciò che poi diventò “The Lehman Trilogy”, in scena sui palcoscenici di mezzo mondo. Leggi di più a proposito di Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

Faber – Tristan Garcia

Non si può non lasciarsi trascinare dal linguaggio altamente evocativo, dalle mille sfumature di questo romanzo in cui la narrativa è solo un pretesto per parlare di filosofia, politica, linguistica, letteratura, denuncia sociale e non so quante altre cose che probabilmente mi sono sfuggite, perché quello di cui ho appena chiuso l’ultima pagina ma la cui copertina non riesco a smettere di guardare è uno dei romanzi più densi e poliedrici che mi sia capitato di leggere. Leggi di più a proposito di Faber – Tristan Garcia

Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri

“Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una metro oscura,
ché la diritta via per il Bosco Verticale era smarrita”.

Difficile negarlo, quante volte abbiamo pensato di poter vivere anche solo per pochissimo tempo in epoche passate? C’è chi predilige gli anni ’50 per poter rivivere i movimenti sociali rivoluzionari, chi nella Roma Imperiale (sperando di rinascere patrizio ovviamente). C’è chi addirittura si proietta nel futuro, immaginandosi una realtà fatta di auto volanti, teletrasporto, in cui le persone si manifestano attraverso le proiezioni olografiche. Io invece mi soffermo su altro. Una specie di gioco o passatempo che mi aiuta spesso a svagarmi un po’… quello di pensare a come potrebbero vivere i personaggi che hanno segnato la nostra Storia se fossero vissuti ai giorni nostri. Nell’epoca dei Millennials, degli smartphone, della realtà aumentata; delle sorelle Kardashian alla tv, della classe politica a tratti tragi-comica, dei social network e dei selfie. Immaginiamo insieme. Immaginiamo se Dante Alighieri fosse vissuto ai giorni nostri ritrovandosi a scrivere la Divina Commedia oggi. Leggi di più a proposito di Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri

Il paese delle prugne verdi – Herta Müller

Come esprimere una realtà tragica, fatta di violenza, orrore, repressione? Herta Müller lo fa al meglio in questo piccolo romanzo ermetico e involuto, scegliendo un linguaggio che tende a nascondere più che a rivelare, ma che nascondendo rivela – molto più efficacemente che con una cruda descrizione -qualcosa che non è possibile descrivere a parole. Leggi di più a proposito di Il paese delle prugne verdi – Herta Müller

Canto della pianura – Kent Haruf

Dopo Benedizione, che mi aveva catturata per lo stile asciutto e la rudezza dei personaggi, leggere questo romanzo mi è sembrato come visitare un’altra cittadina, una Holt raccontata da un altro. È vero che l’atmosfera è sempre quella: sembra di muoversi nella povere delle strade delle campagne statunitensi, ed anche in questo caso, come in […]