#Covid19 – Diari dal mondo – Nino da Ficarra (ME)

Il lockdown che ci ha visto tutti protagonisti dentro i nostri appartamenti, da domani sarà diverso: dal 4 maggio inizierà il periodo di allentamento delle restrizioni. L’attenzione, tuttavia, deve rimanere alta, adeguata ai pericoli che il Covid19 porta con sé. La redazione del blog CasiQuotidiani – per chi vorrà ancora condividere idee e speranze, paure, […]

#Covid19 – Diari dal mondo – Elisa Mariotti da Siena

Questo è quello che vedo ogni mattina quando mi sveglio e apro la portafinestra del soggiorno. Verde, luce, silenzio. Sono circa dieci anni che abito qui e probabilmente non ho mai apprezzato tutto questo, se non il sabato e la domenica mattina. Ma forse no, nemmeno in quei giorni, presa fin da subito a sbrigare […]

Valérie Perrin e la grazia dei cimiteri

Quando, qualche anno fa, è morta la mamma della mia migliore amica del liceo io non c’ero. Anche se non ci frequentiamo più molto assiduamente, mi è dispiaciuto proprio tanto. Oltre tutto lei mi è stata molto vicina quando io ho perso il mio babbo. Ho pensato spesso quindi a come rimediare a questa mia assenza e qualche tempo dopo, in occasione dell’anniversario, le ho proposto di andare insieme al cimitero.

Non vorrei apparire blasfema, ma ci divertimmo molto, checché se ne possa pensare. Il silenzio, i cipressi, i vasi di fiori da raddrizzare sulle tombe, lo scricchiolio della ghiaia, fecero da sfondo a una lunga passeggiata di ricordi e confidenze. Ci salutammo promettendoci che lo avremmo rifatto. E così è stato.

Conosco persone che alla sola idea del cimitero storcono la bocca o fanno i famosi gesti apotropaici. Per me non è così. Sarà per questo che quando ho iniziato a leggere “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (e/o, 2019) tradotto da Alberto Bracci Testasecca, sono stata subito avvinta dalla lettura. Il romanzo, infatti, è ambientato interamente in un cimitero. Leggi di più a proposito di Valérie Perrin e la grazia dei cimiteri

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