Una mostra da “toccare” al Santa Maria della Scala di Siena

Che cos’hanno in comune il Santa Maria della Scala di Siena, il Glucksman, University College Cork in Irlanda e il Muzej suvremene umjetnosti Zagreb, in Croazia oltre a essere sedi museali di eccellenza? La mostra da “toccare” dal titolo Josef and Anni Albers. Voyage inside a blind experience. Leggi di più a proposito di Una mostra da “toccare” al Santa Maria della Scala di Siena

Il “giaciglio” di Santa Caterina scoperto a Capodanno

La notte del 31 dicembre 1700 Girolamo Macchi, Scrittore Maggiore dell’ospedale di Santa Maria della Scala, grazie alle sue ricerche e ai suoi studi, scopre il “giaciglio” nel quale la tradizione vuole che Santa Caterina riposasse quando andava ad assistere poveri e malati. La scoperta venne fatta in un locale accanto al carnaio, in un’area […]

“La nuova fabbrica delle Balie” del Santa Maria della Scala

Il 28 dicembre 1771 il rettore dell’ospedale di Santa Maria della Scala chiede al granduca di Toscana Pietro Leopoldo il permesso di “fare in questo ospedale un nuovo dormentorio per le balie, e che fosse capace di una ventina di letti, giacchè il convento delle medesime destinato a lattare gli esposti era tanto ristretto ed angusto […]

Se si ha “uno marito paçço”, il divorzio è lecito: succede a Siena nel 1387

Il 18 dicembre del 1387 una delibera del capitolo del Santa Maria della Scala ci informa che tra i privilegi concessi da Papa Urbano VI all’ospedale c’è la liberatoria per una delle esposte la quale ottiene di potersi risposare “perché aveva uno marito paçço”. Leggi di più a proposito di Se si ha “uno marito paçço”, il divorzio è lecito: succede a Siena nel 1387

Le riforme del Santa Maria della Scala

Il 5 dicembre 1591 inizia la trasformazione della normativa statutaria del Santa Maria della Scala. Ovviamente anche all’interno dell’ospedale senese con la caduta della Repubblica nel 1555 e la perdita dell’indipendenza le cose erano già mutate. Alla morte del rettore Scipione di Mariano Venturi, avvenuta nel 1562, era stato Cosimo I dei Medici a scegliere come successore Girolamo di Giovanni Biringucci limitandosi a chiedere un consenso solamente formale all’ente ospedaliero. Leggi di più a proposito di Le riforme del Santa Maria della Scala