La svolta – Tim Winton  

Una raccolta di racconti che ho letto con gusto. Strano, perché i racconti in genere non fanno per me. Ci metto tempo ad entrare in una storia e il genere troppo breve mi impedisce di trovare il mio ritmo nella lettura. Stavolta invece, complice la scrittura potente e accattivante, complice il fatto che comunque i racconti sono tutti ambientati nello stesso luogo, complice il fatto che molti personaggi compaiono in più racconti da punti di vista diversi, sviluppando aspetti e completando personalità, sono rimasta intrappolata da queste storie che si incrociano, dalla narrazione asciutta ma non accidentata, dalla crudezza del narratore e dalla profondità del narrato. Leggi di più a proposito di La svolta – Tim Winton  

Riccardo Gambelli si racconta attraverso “Seme lontano”

Riccardo Gambelli, autore di “Seme lontano”, si racconta ai lettori di #casiquotidiani e non solo parla del suo ultimo libro, ma svela anche qualcosa in più di sé e dei suoi desideri. Sin da bambino Riccardo ha amato la letteratura: divorava decine di libri di ogni genere, anche i classici dell’Ottocento, e adorava scrivere. Si […]

Un sì, un no e una recensione spettinata

“La cantina” di  Thomas Bernhard: decisamente sì! Lo stile di Bernhard mi cattura sempre. E questo romanzo, con il suo procedere a spirale, è un continuo tuffarsi e riemergere dai flutti dello Stige: un respiro e poi giù all’inferno, una fuga in avanti verso la consapevolezza e poi due passi indietro, a descrivere la disperazione […]

Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

Quando ci si approccia a quest’opera senza preparazione, come è successo a me, ci si trova spiazzati da un testo difficile da catalogare: non è prosa, non è poesia, non è testo teatrale, pur essendo l’adattamento successivo della prima stesura di ciò che poi diventò “The Lehman Trilogy”, in scena sui palcoscenici di mezzo mondo. Leggi di più a proposito di Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

Arbitrarietà non solo del linguaggio

L’aderenza al frame teorico dell’Analisi della Conversazione comporta un corollario di scelte metodologiche: la trascrizione rientra fra quelle fondamentali, configurandosi addirittura come «un momento importantissimo del lavoro di un analista della conversazione. Grazie al lavoro di trascrizione che diventiamo sempre più vicini all’interazione che vogliamo studiare, che diventiamo sempre più attenti ai fenomeni che costituiscono questa interazione» (Fele, 2007: 131). Leggi di più a proposito di Arbitrarietà non solo del linguaggio

Renoir, mio padre – Jean Renoir

Voglio essere chiara fin dall’inizio: pur apprezzando il lodevolissimo lavoro di raccolta di ricordi, la ricchezza di particolari e di notazioni, l’attenta descrizione di persone e luoghi, ho trovato irritante la mancanza di struttura di questo libro. Quella che avrebbe potuto essere una gradevolissima passeggiata insieme ad una grande figura di uomo e di artista […]

Il rapporto tra Analisi della conversazione e schizofrenia

Dai precedenti articoli di Virginia Calabria è emerso un quesito stimolante sul ruolo che l’analisi della conversazione potrebbe ricoprire in qualità di strumento diagnostico e di comprensione del mondo. Ma in che modo è possibile avvalersi dell’analisi della conversazione non solo come mero strumento epistemologico-speculativo? Leggi di più a proposito di Il rapporto tra Analisi della conversazione e schizofrenia

Per non saper né leggere né scrivere – Torgny Lindgren

Se soffri di alessìa, se non riesci a tenere a bada le lettere, se non sei in grado di leggere né di scrivere, tutto ciò che ti resta per nutrire la tua sete di conoscenza sono le immagini. E alle immagini ti aggrappi come unico veicolo di verità, perché le parole ingannano, mentre la musica è un surrogato di una presenza materna che si rivela essere un’assenza. Leggi di più a proposito di Per non saper né leggere né scrivere – Torgny Lindgren

Luce perfetta – Marcello Fois

Ed ecco confermata ancora una volta la mia teoria sulle trilogie, secondo la quale il terzo libro è meno potente del secondo che è meno potente del primo. Persino uno bravo come Fois ha dovuto sottostare a questa regola, che peccato! Leggi di più a proposito di Luce perfetta – Marcello Fois

Visioni e scrittura nel “Liber” di Ildegarda di Bingen

Il tema del femminile divino, il rapporto fra umanità e divinità, il significato dell’identificazione fra il settimo giorno della creazione e l’incarnazione proposto da Ildegarda di Bingen, badessa tedesca del XII secolo, sono alcuni degli aspetti “innovativi ed audaci” del libro di Teresa Lucente La Quadratura del cerchio Incarnazione e libertà nel ‘Liber Divinorum Operum’ di Ildegarda di Bingen che sarà presentato sabato 17 marzo alle 17.30 a Bolsena presso la Lib’Osteria Le Sorgenti (corso Cavour 75).

Con l’autrice dialogheranno l’editore Mario Papalini e la libraia Katia Maurelli. Leggi di più a proposito di Visioni e scrittura nel “Liber” di Ildegarda di Bingen