Le cose che restano – Jenny Offil

In questo suo romanzo d‘esordio Jenny Offil racconta con leggiadria, fantasia e spericolata profondità un rapporto madre-figlia quasi da manuale, dall’amore viscerale alla frattura inscindibile, con uno stile molto più coerente e strutturato rispetto al suo ultimo (Sembrava una felicità) che a mio avviso, con una struttura troppo evanescente fa sentire la mancanza di una […]

(E)VENTI FORTI all’Orto de’ Pecci, ecco le novità

Con l’arrivo del freddo, riparte il cartellone di iniziative culturali e gastronomiche dell’Orto de’ Pecci a Siena. Si tratta di una serie di appuntamenti di cultura, musica, storia, Palio ideati dalla geniale creatività del giornalista e scrittore Massimo Biliorsi. Leggi di più a proposito di (E)VENTI FORTI all’Orto de’ Pecci, ecco le novità

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Riccardo Gambelli si racconta attraverso “Seme lontano”

Riccardo Gambelli, autore di “Seme lontano”, si racconta ai lettori di #casiquotidiani e non solo parla del suo ultimo libro, ma svela anche qualcosa in più di sé e dei suoi desideri. Sin da bambino Riccardo ha amato la letteratura: divorava decine di libri di ogni genere, anche i classici dell’Ottocento, e adorava scrivere. Si […]

Perché leggere “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, il nuovo libro di Duccio Balestracci

Dopo aver ascoltato un’articolata presentazione sul nuovo e quanto mai interessante libro del professore Duccio Balestracci – “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, edito da Laterza -, e aver colto tutta l’elettricità che si respira in città a ridosso del Palio del 2 luglio, rifletto su questa dimensione di una festa italiana (per l’appunto), eppure unica. Leggi di più a proposito di Perché leggere “Il Palio di Siena. Una festa italiana”, il nuovo libro di Duccio Balestracci

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Un sì, un no e una recensione spettinata

“La cantina” di  Thomas Bernhard: decisamente sì! Lo stile di Bernhard mi cattura sempre. E questo romanzo, con il suo procedere a spirale, è un continuo tuffarsi e riemergere dai flutti dello Stige: un respiro e poi giù all’inferno, una fuga in avanti verso la consapevolezza e poi due passi indietro, a descrivere la disperazione […]

Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

Quando ci si approccia a quest’opera senza preparazione, come è successo a me, ci si trova spiazzati da un testo difficile da catalogare: non è prosa, non è poesia, non è testo teatrale, pur essendo l’adattamento successivo della prima stesura di ciò che poi diventò “The Lehman Trilogy”, in scena sui palcoscenici di mezzo mondo. Leggi di più a proposito di Qualcosa sui Lehman – Stefano Massini

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Canto della pianura – Kent Haruf

Dopo Benedizione, che mi aveva catturata per lo stile asciutto e la rudezza dei personaggi, leggere questo romanzo mi è sembrato come visitare un’altra cittadina, una Holt raccontata da un altro. È vero che l’atmosfera è sempre quella: sembra di muoversi nella povere delle strade delle campagne statunitensi, ed anche in questo caso, come in […]

Renoir, mio padre – Jean Renoir

Voglio essere chiara fin dall’inizio: pur apprezzando il lodevolissimo lavoro di raccolta di ricordi, la ricchezza di particolari e di notazioni, l’attenta descrizione di persone e luoghi, ho trovato irritante la mancanza di struttura di questo libro. Quella che avrebbe potuto essere una gradevolissima passeggiata insieme ad una grande figura di uomo e di artista […]

Le stigmate di Santa Caterina

Il 16 febbraio 1630 II Papa Urbano VIII (al secolo Maffeo Barberini) dichiara valide le stigmate di Santa Caterina ponendo così fine alla diatriba, che durava da secoli, tra l’Ordine domenicano, a cui la Santa apparteneva (era una Mantellata) e l’Ordine dei francescani, che rivendicavano come uniche stigmate reali quelle di San Francesco. Leggi di più a proposito di Le stigmate di Santa Caterina

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La collina del vento – Carmine Abate

Conoscevo Carmine Abate in quanto cultore delle comunità albanesi in Calabria, del loro linguaggio e delle loro tradizioni. Qui invece niente arbëresh e poco dialetto, ma una scrittura piana e meditata, fresca e calibrata, ritmata dalla forza del vento e scandita dalla voce delle generazioni. Una saga familiare ambientata in un contesto rurale, a partire dai primi anni del secolo fino alla ripresa postbellica. Due guerre, il latifondo, la camorra, il fascismo, l’abusivismo edilizio. Contro questi grandi eventi una famiglia di lavoratori, la loro terra conquistata con fatica, una collina che è oggetto e simbolo del loro destino. Leggi di più a proposito di La collina del vento – Carmine Abate

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