No Granduca Francesco I, no party

Il 20 dicembre 1581 la Balia nomina i Quattro Deputati della Festa, in preparazione della venuta a Siena del Granduca Francesco I e della consorte Bianca Cappello, tra cui spiccano i nomi dello storico Orlando Malavolti e di Bellisario Bulgarini.

Si delibera, in particolare, di organizzare una caccia al toro, una commedia ed altre feste maggiori; di abbellire la città con apparati effimeri, archi trionfali, colossi et altri ornamenti, e di registrare i nomi dei capocaccia scelti dalle Contrade.

I deputati, inoltre, impongono alle Arti di provvedere all’ornamento degli ingressi della Piazza, assegnando, ad esempio, il chiasso Largo ai calzolai, la Costarella agli speziali, il chiasso del Bargello ai cuoiai, il Casato ai fabbri, via Duprè agli osti.

Per ogni Contrada, infine, i Quattro stabiliscono i responsabili delle invenzioni e della tassazione, nonché i vestiti e la qualità delle stoffe da adoperare. Insomma, dietro ad ogni visita reale, c’era davvero un grande lavoro di organizzazione, preparazione e spese, che coinvolgeva tutta la città.

 

Maura Martellucci, Roberto Cresti

 

 

Autore dell'articolo: A cura della Redazione