Le violenze non sono solo occhi neri

Le violenze non sono solo occhi neri ma sono molteplici e diverse. Violenza fisica, violenza psicologica, stalking, violenza economica, violenza sessuale, violenza assistita [quella violenza domestica che consiste nel sottoporre un minore alla violenza verbale, fisica, sessuale di un genitore sull’altro e/o su persone a cui vuole bene].
Molestie e violenza sui luoghi di lavoro. Le nuove revenge porn e catcalling… 

Un uomo che parlando delle donne ne parla solo da un punto di vista sessuale, di come si veste, di chi frequenta… commette violenza. Violenza verso la donna che lui descrive e violenza per le altre donne che devono ascoltare e non tutte possono ribellarsi senza rischiare di perdere il lavoro. 

Ci sono uomini che non sono proprio in grado di pensare che una donna è che so, una manager, per meriti. “Tu sapessi quante volte lo prendeva in b…ca”: questa la frase che spesso viene detta. Raramente si sente dire quanto vale sul lavoro una donna. No, deve essere lì per un motivo. Deve essere la compagna o l’amante di…
Impossibile accettare che qualcuna sia semplicemente brava nel suo lavoro. Meglio di quel piccolo uomo che non sa accettare che una donna sia meglio di lui e dunque racconta a se stesso e agli altri la novella che è una tro…

Anche questa è violenza. Ma dobbiamo essere unite noi donne, ma davvero unite – perché no, non lo siamo – per arrivare a sconfiggere davvero queste violenze. Invece troppo spesso chiniamo il capo, facciamo finta di non sentire, tanto non è una violenza fisica. Beh, delle donne si sono tolte la vita per gossip continui sulla loro persona. Quindi, basta chinare il capo. Basta accettare “perché è il mio superiore”. In quel momento non lo è: è solo un poveretto che non ha altri argomenti e che guadagna probabilmente molto più di te solo perché è nato uomo.

E smettiamola anche noi donne con i continui commenti su altre donne. Commenti fisici, commenti su quanto è tr.. Perché ci abbassiamo ai livelli di quegli uomini cosi piccoli e frustati?

Elena Casi

Autore dell'articolo: Simona Merlo