Menzione d’onore a “I nonni senza abbracci”

“I nonni senza abbracci. I pensionati raccontano il Covid”, l’ultimo libro di Simona Merlo, pubblicato dalla senese Betti Editrice nel 2021, voluto fortemente dalla CNA – Pensionati di Siena, ha ricevuto la menzione d’onore per la sezione “Romanzi editi” al XIII Premio Internazionale Navarro.

Daniela Balsano, professoressa di Lettere, con il presidente Enzo Randazzo, Sambuca di Sicilia.

È il marzo del 2020 quando l’Italia intera, incredula e spaventata, si ferma improvvisamente. I ritmi frenetici ai quali tutti eravamo abituati ricevono una brusca e improvvisa frenata. I nonni e le nonne, pilastri della famiglia di questo ventennio, devono anche loro fermarsi. Ed è a loro che va il pensiero di Simona Merlo perché anche se siamo chiusi in casa, scrivere si può!

Ed ecco che inizia a contattare “i nonni”, non nonni qualsiasi ma tutti (o quasi) accomunati dall’essere stati prima artigiani, adesso pensionati membri della Cna, la Confederazione dell’artigianato della piccola e media impresa, nata nel lontano 1946.

Simona li contatta uno ad uno; si fa raccontare, registra le loro testimonianze, le loro storie, il loro lockdown; le speranze nel vaccino, le paure per i figli, i nipoti, per il futuro dei giovani.

Perché loro un futuro che adesso è passato lo hanno avuto, hanno ricostruito l’Italia del dopoguerra, hanno creato imprese, contribuito alla formazione delle famiglie e adesso… in un’Italia nella quale già c’era poca speranza e pochi sbocchi professionali ai giovani cosa accadrà?

Copertina e illustrazioni di Melania Merlo

Di una cosa però questi over 80 non vogliono sentir parlare: di un confronto tra la guerra e l’attuale situazione emergenziale sanitaria. Non ci stanno! Loro la guerra l’hanno vissuta, loro sono la nostra memoria.

“E non è vero che la memoria si arricchisce solo di ciò che hai vissuto direttamente, altrimenti le storie non avrebbero senso di esistere. Le voci più belle da ascoltare appartengono a coloro che riescono ancora a farti fare un salto indietro a occhi chiusi. Le voci più belle sanno di famiglia anche se non è la tua. Sanno essere accoglienti e calde, tristi e vere. Le voci più belle hanno il timbro della saggezza e della consapevolezza, e sono voci tutte uguali non importa l’accento, il sesso né il livello di istruzione o il tipo di lavoro perché quelle voci sono importanti di per sé, perché senza i loro suoni, a volte tremolanti, oggi non sapremmo quali strade seguire quando cala la sera”.

E queste voci di cui Simona racconta hanno colpito la giuria del “Premio Internazionale Navarro” che ha ritenuto di dare la menzione d’onore per la sezione “Romanzi editi” a “I nonni senza abbracci”.
Il Premio Internazionale Navarro, giunto alla XIII edizione, si è svolto il 2 luglio 2022 a Sambuca di Sicilia; organizzato dal Lions Club di Sambuca di Sicilia e diretto magistralmente dal Prof. Enzo Randazzo, vede ogni anno la partecipazione di tantissimi scrittori in erba o affermati, italiani e non, che con le loro poesie, i loro romanzi e le opere teatrali partecipano auspicando un riconoscimento di un premio ormai diventato prestigioso.

“I nonni senza abbracci” non è soltanto una raccolta di testimonianze, ma è soprattutto un invito alla riflessione e a far sì che un’esperienza come questa porti a un nuovo modo di gestire i rapporti interpersonali e a una visione più reale e meno materiale dell’essenza stessa della vita.

Daniela Balsano

Autore dell'articolo: Simona Merlo