“Fonte Gaia”, la (nuova) fonte per il Campo di Iacopo della Quercia

Il 15 dicembre 1408 gli ufficiali di Balia e il capitano del Popolo affidano a “magistro” Iacopo della Quercia la realizzazione della nuova fonte per il Campo, fonte che andrà a sostituire quella del 1343, realizzata da Iacopo di Vanni Ugolini e posta più in basso, vicino al Gavinone attuale. Leggi di più a proposito di “Fonte Gaia”, la (nuova) fonte per il Campo di Iacopo della Quercia

“Il racconto del Duomo di Siena” di Alfonso Landi

Il 9 dicembre 1585 viene battezzato a Siena Alfonso Landi, figlio di Pompilio e di Frasia (Eufrasia) Petrucci. Di famiglia nobile fu professore di “Humanitas” nello Studio senese e il suo scritto più celebre è “Il racconto del Duomo di Siena”, la prima vera guida delle opere presenti all’interno della nostra cattedrale. Leggi di più a proposito di “Il racconto del Duomo di Siena” di Alfonso Landi

La storia di Pastorino Pastorini, il pittore su vetro di Siena

Il 6 dicembre 1592 muore a Firenze e viene sepolto in Santa Maria Maggiore Pastorino Pastorini, abile e stimato pittore su vetro, nonché ottimo incisore. Nato a Castelnuovo Berardenga intorno al 1508, da Giovanni Michele d’Andrea Pastorini, calzolaio emigrato dal Ponte di Pontremoli, e dalla seconda moglie Francesca di Lorenzo, negli anni Venti del ‘500 si forma come pittore e maestro vetraio ad Arezzo con Guillaume de Marcillat (nel 1528 risulta suo “garzone”), che gli lascia in eredità “i vetri e le masserizie da lavorare et i suoi disegni”. Leggi di più a proposito di La storia di Pastorino Pastorini, il pittore su vetro di Siena

Sant’Ansano, il primo patrono di Siena

Il 1° dicembre 304 (o 303 secondo alcune fonti) nei pressi di Dofana, nella diocesi di Arezzo, viene decapitato Ansano. Secondo la leggenda, Ansano della famiglia romana degli Anicii (o Anicia) sarebbe nato nel 284. Dopo essersi convertito al cristianesimo viene incarcerato da Diocleziano, ma riesce a fuggire e si rifugia a Siena. Qui inizia a predicare il Vangelo ed a battezzare i primi senesi (è detto il “Battezzatore dei Senesi”). Leggi di più a proposito di Sant’Ansano, il primo patrono di Siena

Francesco Bernardi, una vita di successi e solitudine

Il 27 novembre 1758 muore “d’accidente apopletico”, nella sua villa di San Giovanni a Cerreto, Francesco Bernardi, meglio noto come “il Senesino”, famosissimo cantante senese, che nel corso della sua carriera si è distinto in tutti i più rinomati teatri d’Europa. Leggi di più a proposito di Francesco Bernardi, una vita di successi e solitudine