Il paese delle prugne verdi – Herta Müller

Come esprimere una realtà tragica, fatta di violenza, orrore, repressione? Herta Müller lo fa al meglio in questo piccolo romanzo ermetico e involuto, scegliendo un linguaggio che tende a nascondere più che a rivelare, ma che nascondendo rivela – molto più efficacemente che con una cruda descrizione -qualcosa che non è possibile descrivere a parole. Leggi di più a proposito di Il paese delle prugne verdi – Herta Müller

Poiché ero carne – Edward Dahlberg

Ancora un libro faticoso. Per fortuna, almeno nella lettura se non nella corsa, ho una resistenza da maratoneta! E per fortuna ho letto e studiato Bibbia e classici greci da giovane, perché altrimenti non so cosa avrei apprezzato di questa opera obiettivamente pesante, carica di riferimenti veterotestamentari e classicheggianti, ma gustosissima, ironica e affascinante, ad avere la forza di stare al gioco. Leggi di più a proposito di Poiché ero carne – Edward Dahlberg

Benedizione – Kent Haruf

Oggi più che mai le parole non mi bastano. Questo autore semi-sconosciuto in Italia, pubblicato da una casa editrice nuova nuova, rischia di diventare il mio preferito di quest’anno. Leggi di più a proposito di Benedizione – Kent Haruf