L’intervista letteraria di Daniela Balsano
Insegnante, storica, scrittrice, giornalista, vincitrice del premio Nike-donna di Sicilia e Malta, se non bastasse Lucia Vincenti è anche consulente del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Nelle sue opere, tratta tematiche importanti come la Shoah e il Fascismo. Oggi racconteremo insieme “Palermo occultata”, la sua raccolta di articoli curati per il Giornale di Sicilia che consente una visita all’interno delle antiche mura della città e, fuori da esse, alla scoperta di segni, simboli e messaggi in un viaggio senza confini netti tra sacro e profano.

Nel tuo ultimo libro “Palermo occultata” riveli una Palermo occulta, nascosta a chi non vuole o non sa vedere?
Il titolo si riferisce alla Palermo volutamente o inconsapevolmente occultata. Volutamente o inconsapevolmente questo non c’è dato sapere. Una Palermo nascosta non a chi non sa o a chi non vuol vedere ma occorrono, ovviamente, studi specifici per decriptare quelli che ai più appaiono dettagli.
Tu sei una storica. Ti sei occupata di argomenti importantissimi come la Shoah e la storia degli ebrei e delle donne ebree in Sicilia. Cosa ti è rimasto maggiormente impresso di quanto hanno vissuto gli ebrei “siciliani”?
Tutto! Tutto è rimasto impresso nella mia memoria: è una tragedia che ho sviscerato e rimangono in primis le interviste ai sopravvissuti.
L’esoterismo è qualcosa che non tutti comprendono, al quale spesso si guarda in un’ottica se non negativa, di diffidenza. Hai trovato ostacoli in quanto donna?
L’esoterismo è da sempre considerato di pertinenza maschile. Gli ostacoli in quanto donna ci sono sempre e anche in questo caso ci sono state perplessità iniziali nei miei riguardi ma poi sono stata, per così dire, “accettata”.
Sator-Rosat. Scritte palindrome, bifronti, numeri da interpretare, segni ricorrenti. Mi parli di questo tuo libro?
È la decriptazione che io e Giuseppe Giacino abbiamo dato del palindromo più famoso che ha origini antichissime.
I primi esemplari (fino ad oggi) risalgono a quando si scoprirono i reperti contenuti a Pompei e datati antecedentemente al 79 d.C.
A chi ha il desiderio e la curiosità di approcciarsi all’esoterismo cosa consigli? Qual è il giusto percorso?
Analizzare i dettagli, tanto studio e comunque “occhio aperto”.

Grazie a Lucia Vincenti perché con “Palermo occultata” è cambiato il mio modo di guardarmi intorno. Per chi come me di esoterismo sa ben poco, guarda a questo libro e alle immagini in esso contenute con una curiosità. Io mi sono persino rivista al Liceo durante le interrogazioni del mio professore di “Storia dell’arte” il quale mi faceva cercare e poi raccontare i più piccoli dettagli…
Daniela Balsano

