La cura al tempo del Covid

Caregiver e persone con disabilità si raccontano, regalano le loro storie a un mondo sempre più complicato in cui si parla spesso di empatia senza provarla realmente e di inclusione dimenticandosi di “metterla in atto”.
Persone con esigenze nette a cui si risponde con i verbi coniugati al futuro quando le problematiche toccano la vita quotidiana: il qui e l’oggi.
Che cos’è successo a queste famiglie a seguito dello scoppio della pandemia? In che modo il Covid li ha ulteriormente penalizzate? Quante e quali difficoltà “aggiuntive” hanno dovuto sostenere?
Perché non si tutela sotto ogni aspetto la figura del caregiver familiare? Come vivono davvero le persone con disabilità?

Copertina originale di Melania Merlo

L’obiettivo del libro “La cura al tempo del Covid. Caregiver e persone con disabilità si raccontano”, scritto con Elena Casi e supportato da Confad, Coordinamento nazionale famiglie disabili, è quello di condividere una dimensione percepita come “altra”, molto poco conosciuta in Italia, che non è fatta soltanto di rabbia o tristezza, rinunce o preoccupazioni, ma anche di ironia, stupore, gioia, incrollabile volontà: la forza non più silenziosa di 3 milioni e 150 mila persone.

Le parole con cui le persone più fragili si presentano e raccontano delle proprie specifiche condizioni o le storie di vita quotidiana di chi se ne “prende cura” sono così spontanee e vere che è impossibile rimanere distaccati.

Ecco dove potete (se vi va) acquistarne una copia.

Simona Merlo

Autore dell'articolo: Simona Merlo